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Il Consiglio comunale ha approvato con 15 voti favorevoli della maggioranza di Centro-sinistra e del consigliere di minoranza Riccardo Carletti (Ps) e l’astensione della Cdl e dei consiglieri Ciliberti (Con Ciliberti), Alcherigi (Prc) la declassificazione delle strade vicinali di Montecchio di Becci, di Val di Petrina e della strada dei Bisacchi e dei relitti della strada comunale dell’Antirata.
Prima del voto, il capogruppo del Prc Mauro Alcherigi ha ribadito di continuare nella propria astensione sui punti che riguardano le declassificazioni “perché modificano il paesaggio e cambiano completamente la storia dei nostri territori”.
“Abbiamo strade ereditate da 2-300 anni, possiamo cambiarle?” si è interrogato il ca-pogruppo di Con Ciliberti Franco Ciliberti, che ha chiesto “maggiore attenzione e pru-denza di fronte al fatto storico di aver declassificato moltissime strade, chiudendo ac-cessi o mettendo in condizione il Comune di dover poi intervenire successivamente”.
“Questa pratica che portiamo avanti da anni viene fuori perché le necessità odierne sono diverse da quelle di qualche decennio fa – ha chiarito il consigliere del gruppo misto Roberto Perugini - a volte ci sono anche situazioni di rischio che bisogna sana-re nelle zone di campagna. Credo che queste modifiche si possano fare, ma con crite-rio e giudizio, salvaguardando però sempre l’accessibilità di certe aree”.
“Condivido le preoccupazioni dei consiglieri, ma garantisco che dal punto di vista della viabilità e della percorribilità del territorio comunale c’è la garanzia che i tratti alternativi, in caso di declassificazione di percorsi, vengono sempre realizzati”, è intervenuto l’assessore ai Lavori Pubblici Arcangelo Milano. “Dal punto di vista pratico non c’è problema, dunque – ha osservato - ma riconosco che ce ne possa essere uno dal pun-to di vista paesaggistico e che quindi si potrebbe anche aprire una riflessione”.
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