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Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione sulla trasparenza e la completezza delle informazioni nelle bollette e nelle altre forme di pagamento dei ser-vizi comunali o intercomunali presentata dal capogruppo di Castello Libera Nicola Mo-rini.
Dispositivo. Con la mozione il Consiglio comunale “impegna la Giunta ad elaborare un’analisi sulla trasparenza e la completezza delle informazioni di bollette e forme di pagamento dei servizi comunali e intercomunali” e “a mettere in atto tutti quei provve-dimenti che possano rendere più chiare e leggibili le bollette di pagamento da parte degli utenti”.
Dibattito. Il capogruppo di Castello Libera Nicola Morini ha illustrato il documento sot-tolineando le difficoltà che il cittadini incontra nel comprendere il contenuto di bollette e altri titoli di pagamento dei servizi, per quanto riguarda ad esempio “la percentuale di aumento applicata, i singoli computi di spesa, gli sconti, i sussidi, le agevolazioni”, a causa anche del lessico utilizzato o della carenza di informazioni utili.
L’assessore al Bilancio Domenico Duranti ha giudicato “condivisibile sotto tanti punti di vista” il documento, concordando sull’esigenza di “impostare un’operazione di tra-sparenza, che serve ai cittadini, ma anche all’amministrazione comunale per far capire meglio come vengono spesi i soldi cittadini e anche quali sono i vincoli e le possibilità di intervento in capo al governo cittadino”. “Per le tasse del Comuni, come la Tarsu e le rette per trasporti e mense scolastici, ci sono margini di miglioramento – ha affermato l’assessore - anche se su servizi scolastici viene già inviata una comunicazione che esplicita i contenuti. Per la Tarsu ci sono 31 righe per spiegare come viene formulata la tassa e come amministrazione abbiamo scelto di illustrare le diverse fasce di tassazio-ne, ma possiamo studiare cosa inserire per esplicitarne i contenuti. Cosa diversa è provvedere alle bollette di acqua e metano. Ho inviato ai gestori il testo della mozione e sono in attesa di una riposta, per questo – ha puntualizzato Duranti - vorrei chiedere al consigliere Morini la cortesia di concedere il tempo necessario ad approfondire le di-verse situazioni, per decidere nel modo migliore. Se vogliamo capire come intervenire ci servono dati tecnici dei quali attualmente non sono in possesso – ha osservato Du-ranti - tecnicamente non so se tutto quello che viene richiesto sia fattibile, vorrei esser-ne quindi certo e, se vogliamo votare il documento, toglierei perlomeno l’elencazione degli esempi di voci sulle quali intervenire per non vincolarci”.
Il consigliere Morini ha accettato di modificare il testo e confermato di voler mettere in votazione la mozione, “visto che gli impegni per la Giunta non sono tecnici, quanto poli-tici”.
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