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COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO
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settegiorni

 giovedì 9 settembre

DISTRIBUTORI DI TURNO

PISCUINE COMUNALI LA STAGIONE INVERNALE

SPORTELLO DEL CONSUMATORE

SABATO" NOTTE AL MUSEO"

"TRENT'ANNI DI NIDO"

SECONDI SUL CASO SAKINEH

LUNEDI' CONSIGLIO COMUNALE

SABATO "CITTA' DI CASTELLO ITALIANA"
 mercoledì 8 settembre

"TENNIS ACADEMY" LA STAGIONE INVERNALE

GIOVEDIÌ SPORTELLO DEL CONSUMATORE

GIOVEDI' "MUSE AL MUSEO"

AGEVOLZIONI ICI AREE FABBRICABILI

GPL E GASOLIO DA RISCALDAMENTO

GIOVEDI' "DJ SHOPPING"

SEMAFORO DEL CIMITERO "POCHI GIORNI E TORNERA' A FUNZIONARE"
 martedì 7 settembre

ABILITAZIONE USO GAS TOSSICI

PROCEDURA DI MOBILITA' SCADE GIOVEDI'

ISCRRIZIONI AL TRASPORTO SCOLASTICO

DIFENSORE CIVICO

TORNA A RIUNIRSI IL CONSIGLIO COMUNALE

IL PROGRAMMA DELE CELEBRAZIONI

"CITTA' DI CASTELLO ITALIANA"
 lunedì 6 settembre

PONTE DI FERRO: TEMPI E SCHEDA DEI LAVORI

SPORTWELLO DEL CONSUMATORE A TRESTINA

BIBLIOTECA COMUNALE

"NOTTE AL MUSEO"

"CITTA' DI CASTELLO ITALIANA"

MOSTRA MERCATO DEL LIBRO ANTICO
 sabato 4 settembre

GROUP CASTELLO

LUNEDI' RIAPRE IL PONTE DI FERRO

INAUGURAA LA MOSTRA DL LIBRO ANTICO

ORARI DI VISITA

INAUGURATA LA MOSTRA DEL LIBRO ANTICO
 venerdì 3 settembre

DISTRIBUTORI DI TURNO

SPORTELLO DEL CONSUMATORE

"MISTERI A PALAZZO"

TRASPORTO SCIOLASTICO ISCRIZIONI TERMINE INDEROGABILE

RICEVUTO IL GROUP CASTELLO

MOSTRA MERCATO LIBRO ANTICO
 giovedì 2 settembre

NUMERI E CARETTERISTICHE DELLA MANIFESTAZIONE

PRESENTATA LA MOSTRA DEL LIBRO ANTICO

SPORTELLO DEL CITTADINO

SERVIZIO TRIBUTI

"PEDALANDO NELLA STORIA"

VENERDI' "ANIME SALVE" IN PIAZZA MATTEOTTI

RICEVIMENTO DEL GROUP
 

mercoledì 28 luglio 2010
CONSIGLIO COMUNALE. OK ALLA VARIANTE AL PRG PER LA NUOVA STAZIONE DELLA POLSTRADA

Con 16 voti favorevoli della maggioranza di Centrosinistra e del consigliere di minoran-za Carletti (Ps), il voto contrario dei consiglieri Rampi (Fi) e Morini (Castello Libera) e l’astensione dei consiglieri Maraghelli (An) e Sassolini (Pdl), il Consiglio comunale ha adottato la variante n.23 alla parte operativa del Prg. Dispositivo. Con l’adozione dell’atto il Consiglio comunale modifica la destinazione d’uso dell’area di proprietà privata all’angolo tra via Morandi e via Grandi, nella zona industriale nord, da “D2 – Edilizia per la produzione con il modello della piccola impre-sa familiare” a “S_pu4 – Luoghi della Pubblica amministrazione e della Pubblica Sicu-rezza” in modo da ospitare la nuova sede della Polizia Stradale di Città di Castello. Dibattito. Nell’illustrare la variante, l’assessore all’Urbanistica Rossella Cestini ha e-videnziato “l’interesse pubblico rilevante che caratterizza l’atto, perché viene individua-to uno stabile che permette di trovare una soluzione alle esigenze delle Polizia Strada-le di Città di Castello, da anni costretta in una collocazione molto angusta che ne limita le possibilità operative”. “La variante permette di dare una sistemazione giudicata più idonea dalla stessa Polizia Stradale, che, disponendo di questa nuova sede, avrà la possibilità di ampliare le proprie capacità operative e di servizio – ha sottolineato l’assessore – e c’è già stata l’autorizzazione del Ministero e del Comando provinciale, oltre che il parere favorevole della commissione Assetto del Territorio”. Nell’annunciare l’uscita dall’aula prima del voto sul punto, il capogruppo di Con Ciliber-ti, Franco Ciliberti ha dichiarato di “dare atto all’assessore di aver sottolineato come la nuova variante, nel momento in cui discutiamo del nuovo Prg, sia presentata per motivi di interesse pubblico”, ma di “avere perplessità sull’ennesimo atto, come quello dell’area Apm, con cui si interviene per cambiare l’impronta della zona industriale”. “Così facendo siamo di fronte a fatti compiuti che toglieranno al prossimo Consiglio comunale la possibilità di entrare nel merito del riutilizzo della prima gloriosa zona in-dustriale di Città di Castello – ha affermato Ciliberti – e per questo preferiremmo pen-sarci un po’ di più, riflettere su questa variante, anche perché altri potrebbero avanzare interessi legittimi in quel territorio e l’amministrazione come potrebbe dire no?” “La problematica della Polizia Stradale è vecchia e mi sarei aspettato che avesse se-guito iter più lungo per la sua definizione, visto che l’istanza che esaminiamo risale al giugno scorso, ma capisco l’urgenza della questione”, ha affermato il consigliere di An Manuel Maraghelli. “Mi asterrò, però, concordando sul fatto che la zona industriale sta sparendo anche per via di varianti come questa”. “Siamo di fronte all’ennesima variante che è in contraddizione con quanto la Giunta dice di voler fare e non fa”, è intervenuto il capogruppo di Castello Libera Nicola Mori-ni. “Le varianti di quest’ultimo anno sono in contraddizione piena infatti con il Docu-mento programmatico del nuovo Prg – ha constatato il consigliere - e anche questa appare in contrasto con le indicazioni dei tecnici che parlano di una dislocazione otti-male dei presidi di pubblica sicurezza che non deve vederli concentrati nella stessa area”. Per il consigliere è inspiegabile che “una questione annosa diventi urgente ora, poco prima della redazione della variante al Prg” ed è quindi “lecito chiedersi se c’è qualcuno che si avvantaggia”. “Non è mai accaduto che di fronte a un nuovo Prg in gestazione fossero presentate tante varianti e ci domandiamo il perché”, ha preso la parola il capogruppo del Pdl Ce-sare Sassolini. “Creare situazioni vincolanti in una fase di elaborazione dello strumen-to urbanistico – ha osservato - risponde ad una volontà di intervenire della maggioran-za e in ultimo anche del Consiglio comunale. Noi non condividiamo questo metodo e anche se c’è certamente la necessità di rispondere alle esigenze della Polizia Stradale, ci domandiamo perché ci si pensa solo oggi e con tutta questa fretta, mentre la que-stione poteva essere sistemata prima. È una situazione che lascia spiazzati noi, ma credo anche i tecnici – ha concluso Sassolini - chiediamo dunque chiarezza, perché andare avanti a colpi di varianti non è corretto”. A ricordare che “in commissione, seppur con diverse assenze, c’è stato un esame col-legiale e si è ritenuto di dare un parere favorevole alla variante” è stato il consigliere del Ps Bruno Allegria. “Non è vero che diamo pareri favorevoli con leggerezza – ha chiarito – in questo caso si è presentata una opportunità di dare una sede dignitosa alla Polizia Stradale, che darebbe modo alla al corpo di potenziarsi e credo che a gua-dagnarci sia soprattutto la città”. A dirsi “contrario, non alle necessità della Polizia Stadale, ma alla variante” è stato il capogruppo di Fi Ivano Rampi, che ha sottolineato come si tratti di “un atto politico po-sto in tempi sbagliati”. “Mi somando se la Corte dei Conti non possa chiedere un danno erariale all’amministrazione per aver incaricato un gruppo di tecnici di redigere un nuo-vo Prg e aver poi proceduto a varianti senza interpellare lo stesso gruppo tecnico per il quale si spendono soldi pubblici”, ha affermato il consigliere, che ha ricordato come “già la zona Apm avesse la destinazione d’uso che si vuol dare oggi all’area tra via Morandi e via Grandi e che questa destinazione d’uso sia stata modificata”. “Se ci fos-se stata l’urgenza di cui si dice, avremmo acconsentito a realizzare la caserma in quel-la particella, invece che in questa che ci viene proposta, considerando che ha possibili-tà di accesso viario più dirette”. Nel richiamare l’attenzione sull’“aspetto positivo di togliere la Polizia Stradale da una collocazione inidonea per portarla in una zona più funzionale al servizio che svolge”, il consigliere del gruppo misto Roberto Perugini ha condiviso la scelta di procedere alla variante. “Dobbiamo tenere anche conto – ha aggiunto – che in futuro con E78 ed E45 avremo un nodo stradale nella zona industriale nord che sarà di rilevante importanza e un presidio di sicurezza di questo genere potrebbe essere strategico” “In tutti i comuni d’Italia quasi sempre lo spostamento delle sedi delle forze di polizia avviene con varianti al Prg, come a dire che quando c’è l’esigenza di dare una soluzio-ne, questa viene data al di là del momento politico che vivono gli enti locali per rispon-dere ad un bisogno primario”, ha osservato il capogruppo del Prc Mauro Alcherigi. “L’aspetto che mi lascia perplesso è semmai che il piano precedente non avesse un’area per quest’uso – ha aggiunto – ma anche che non si sa cosa succedere allo stabile della vecchia caserma e chiedo dunque che destinazione avrà. Forse in questa variante dovremmo già capire cosa avverrà, visto che è il sito è dentro la città e mi sembra un elemento di chiarezza indispensabile. Un altro aspetto da tenere presente – ha precisato Alcherigi – deve essere poi anche che, se c’è un carattere di urgenza per questa variante, questo venga dimostrato con un intervento tempestivo, altrimenti si può prevedere di tornare indietro. Se c’è un’esigenza primaria, infatti, tempi devono essere assolutamente certi”. “La tempistica in questo caso mi sembra fondamentale, ci sono forti motivazioni, ma condivido l’esigenza di determinare modalità di intervento che dovrebbero essere rapi-de”, ha sostenuto il capogruppo di Sinistra, Ecologia e Libertà Stefano Briganti. “Cre-do che uno dei passaggi fondamentali – ha osservato - sia quello non tanto della tra-sformazione della destinazione d’uso, quanto del destino dell’attuale struttura della Po-lizia Stradale, che credo recupererà una destinazione residenziale in merito alla quale l’amministrazione comunale dovrà imporre una qualità architettonica”. Nel rimarcare che “si tratta di una variante alla parte operativa del Prg, che è più mal-leabile in relazione alle esigenze di intervento sul piano urbanistico”, l’assessore Ce-stini ha sostenuto che “la variante non contrasta con le previsioni del Documento pro-grammatico anche in relazione alle indicazioni di trasformazione a servizi della zona industriale nord e anche alla vicinanza del Commissariato e della caserma dei Vigili del Fuoco”. “Che sia una collocazione migliorativa non può che dirlo la Polizia Stradale, che l’ha individuata in maniera strategica in un modo che sfugge alle nostre valutazio-ni”, ha puntualizzato Cestini. “C’è stata una congiuntura positiva in un iter che è molto lungo per l’autorizzazione della nuova caserma e nell’interesse dei cittadini credo ci sia la necessità di dare una risposta tempestiva”, ha aggiunto. “Per quanto riguarda la se-de attuale – ha concluso Cestini – la sua definizione quanto a destinazione d’uso av-verrà nel prossimo Prg, che probabilmente la riporterà ad uso residenziale, visto che non può essere diversamente”. “Le perplessità per la scelta di modificare l’utilizzo dell’area Apm, che aveva una desti-nazione d’uso utile e una posizione migliore, restano – ha ribadito il consigliere di An Maraghelli – perché l’amministrazione avrebbe potuto indirizzare la scelta della Polizia Stradale”. Il consigliere Morini ha contestato il fatto che la variante sia in linea con il Documento programmatico, “visto che i tecnici dicono che i luoghi di emergenza pubblica non de-vono essere nella stessa area, ma collocati strategicamente, cosa che non succederà con questa scelta”. “Prima di votare la variante non sarebbe opportuno sentire parere estensori nuovo prg?Un mese non credo sarebbe determinante – ha rilevato – e voterò contro la variante se non viene accettata questa richiesta”.

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