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“Per domani, martedì 27 luglio, a partire dalle ore 21 sono stati programmati i lavori notturni per l’installazione della passerella pedonale in acciaio che sovrasta la linea ferroviaria nella zona di San Pio. L’intervento, che dovrà essere terminato entro le ore 5 del mattino successivo, permetterà di installare la struttura, ma non di fruirne imme-diatamente. Per la sua accessibilità da parte dei cittadini saranno infatti necessari ulte-riori lavori che verranno completati nelle prossime settimane”.
E’ l’annuncio che ha dato l’assessore ai Lavori Pubblici Arcangelo Milano in risposta all’interrogazione del capogruppo del Prc Mauro Alcherigi, che chiedeva di conoscere i tempi previsti per la riapertura del ponte di ferro che collega il quartiere di San Pio X-Montedoro al centro storico di Città di Castello.
Nell’introdurre l’interrogazione, il consigliere Alcherigi ha affermato di aver portato in Consiglio comunale il documento a distanza di oltre un anno dalla sua presentazione per “porre il problema del comportamento etico-politico dei componenti di questa assi-se”. “Un’intenzione che avevo preannunciato anche a chi nella passata seduta ha criti-cato questa scelta – ha spiegato il rappresentante della maggioranza – e che fa riferi-mento al fatto che sul ponte di ferro è stata montata una polemica inutile, per una mera volontà di strumentalizzazione politica. Quando ho presentato la mia interrogazione, ero stato sollecitato dai cittadini perché a 14-15 mesi dal crollo che si era registrato nell’area, c’era l’esigenza di sapere in che modo si sarebbe intervenuti per il ripristino del ponte di ferro. Il documento non era stato portato in discussione, anche perché nel frattempo l’amministrazione aveva dato indicazioni sull’intervento. Ecco perché ritengo che sia incomprensibile che successivamente siano state presentate 3-4 interrogazioni in Consiglio comunale, con l’intento di imbastire una campagna politica. Bisognerebbe avere la capacità politica di guardare più lontano, di non strumentalizzare la situazione, quando argomenti già sollecitati sono stati debitamente affrontati”, ha concluso Alche-rigi.
“I cittadini ascoltano, leggono e poi tirano le somme per fare le proprie scelte e c’è chi vince e perde elezioni – ha affermato l’assessore Milano – il nostro è un governo citta-dino, che, nelle circostanze date, si è distinto per il fare, al di là dei tempi e delle risorse disponibili e la vicenda del ponte di ferro lo dimostra”.
L’assessore ha illustrato una breve cronistoria delle tappe che hanno caratterizzato l’intervento nell’area del ponte di ferro, ricordando che “l’amministrazione comunale, non essendo sufficienti le risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione per il ripristino dell’area del torrente Scatorbia crollata nel 2008, ha finanziato parte dell’intervento di manutenzione straordinaria della passerella in ferro sopra la linea fer-roviaria con 23.749,44 euro, che, sommati ai 35.500 euro del finanziamento regionale, hanno permesso di raggiungere l’importo necessario di 59.249,44 euro”.
Milano ha quindi chiarito che i lavori, affidati nel maggio 2009 ad una dotta di Magione, hanno presentato una complessità di intervento che, nel dicembre 2009, ha motivato la richiesta da parte dell’impresa edile di una proroga all’ultimazione delle opere per pro-cedere alla progettazione, ottenere le autorizzazioni della Fcu e sostituire la passerel-la.
“Dal 15 luglio la ditta è sul posto – ha concluso Milano – per provvedere alla sistema-zione delle colonne portanti della passerella e alle altre opere necessarie e domani (oggi, per chi legge, ndr) verrà installata la nuova struttura, completando così la parte più rilevante dell’intervento”.
Il consigliere Alcherigi, in sede di replica, si è detto soddisfatto dell’intervento dell’assessore.
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